A volte ritornano.
A volte io ritorno.
Anzi no, io ritorno sempre.
Quando la vita frenetica mi dà tregua. e il mio cervello smette di assillarmi con i problemi -degli altri.
Che così, diventano miei.
"Buongiorno, un tè caldo per favore!"
"Quale tè desidera signorina?"
"Avete l'Earl Grey!?"
"mmmm....sì!"
"Allora un Earl Grey per me, grazie!...e un caffè, li bevo entrambi. Posso sedermi?!"
"Prego, si accomodi pure"
L'esordio della mia stanchezza vitale è stato a Marzo, e da allora non mi sono nemmeno accorta che la Primavera è cominciata: continuo ad arrangiarmi coi maglioni di lana, perchè non ho avuto tempo per il cambio degli armadi, e ad un certo punto della giornata semplicemente li tolgo.
La gente mi guarda stranita: è come se fossi rimasta all'Inverno mite di questo inizio anno.
Vedo le prime temerarie coi sandaletti vezzosi, e mi ripeto che "è ancora troppo presto".
Cosa mi è successo!?
Con la pioggia rifletto, e creo post simili a questo.
Peccato che oggi ci sia stato il sole e il discorso non valga poi tanto.
Quindi può essere che questo post di riflessioni non sia poi tanto riflessivo.
Boh, provate a leggerlo, e fatemi sapere °_°